M.I.T.I. - OTTIMIZZAZIONE DEI TRASPORTI

IL CLIENTE

M.I.T.I. Spa è un'azienda tessile italiana integrata verticalmente specializzata in tessuti indemagliabili. Fondata nel 1931 è leader mondiale nel campo dei tessuti tecnici elastici con una forte specializzazione nel settore sportivo. La leadership di M.I.T.I. in questo segmento di mercato è stata costruita con anni di esperienza e attraverso la creazione continuadi tessuti funzionali, sviluppati dal team R&D in collaborazione con i migliori partner di settore.

Questi elementi, tradotti con estrema attenzione durante il processo di produzione industriale, la cura nei confronti dei clienti e la qualità del servizio a loro dedicata, hanno contribuito a costruire attraverso gli anni l’immagine di M.I.T.I. nel mondo dei tessuti performanti. Di recente interesse si sono rivelati nuovi settori, dall’athleisure al fashion, sino ai segmenti altamente tecnici del mondo medicale. L’attenzione alla produzione e alla qualità dei servizi è inoltre supportata da un lavoro di comunicazione che mira a posizionare M.I.T.I. tra i grandi brand del mondo performance.

 Caso Miti 1

GLI OBIETTIVI

In uno scenario economico strettamente competitivo dove le distanze sono in continuo aumento, per la maggior parte delle aziende, la logistica è vista come leva competitiva strategica per restare protagonisti in un mercato ormai divenuto mondiale. In questa logica M.I.T.I. ha deciso di puntare fortemente sul miglioramento del proprio servizio di trasporto merce senza aumentarne i costi, che solitamente rappresentano la “fetta” più importante dei costi logistici globali, oltre ad essere uno dei fattori che influenzano maggiormente il livello di servizio offerto al cliente.

La M.I.T.I. effettua trasporti, celeri e non, in tutto il mondo con dimensioni delle spedizioni molto eterogenee che vanno dal singolo pacco (contenete ad esempio una campionatura) al container completo da 40 piedi. Il numero di spedizioni in uscita dal Magazzino di Urgnano (BG) è pari a quasi 11.000 l’anno, equamente divise tra mercato domestico, UE ed extra-UE, con 1.500 punti di consegna e 60 Paesi da raggiungere. Il livello di servizio richiesto dai clienti, soprattutto per il mercato italiano ed europeo, è molto elevato sia come tempi di resa sia come standard dell’imballo finale.

In questo contesto, M.I.T.I. ha intrapreso un percorso di miglioramento del proprio sistema distributivo investendo nell’ottimizzazione dei trasporti (sia per il mercato nazionale sia per l’estero) ed avvalendosi della consulenza di SIMCO che da oltre 35 anni svolge progetti di ottimizzazione dei trasporti delle merci.

LA METODOLOGIA DI LAVORO

Attraverso una metodologia di lavoro ormai collaudata da Simco, il primo passo dello studio è stato quello di svolgere un Audit sul “mondo” dei trasporti M.I.T.I., al fine di avere una chiara situazione di partenza in termini quantitativi (costi, spedizioni, righe, colli, pesi, volumi, destinazioni, assorbimenti, fornitori e richieste accessorie) e qualitativi (standard di servizio, flusso delle informazioni e problematiche riscontrate).

Grazie al lavoro di analisi è stato possibile studiare il miglior piano distributivo tenendo conto non solo della ottimizzazione della parte trasporto, ma anche dell'operatività del magazzino distributivo di Urgnano (BG).

Sulla base delle nuove logiche distributive la M.I.T.I. si è rivolta al mercato del trasporto tramite lo strumento del tender alla ricerca di partner adeguati per le proprie esigenze. Anche in questa fase si è seguito il “metodo Simco” che si divide principalmente in tre passi:

  • La preselezione dei fornitori sulla base dei prerequisiti identificati nel progetto
  • La stesura della bozza contrattuale e del capitolato tecnico logistico. In quest’ultimo sono stati descritti i dati di progetto, il modello distributivo richiesto, le attività da svolgere, la modalità tariffaria richiesta, i livelli di servizio minimi richiesti e gli indicatori chiave del controllo del servizio
  • La scelta dei partner attraverso la tabulazione delle offerte sia dal punto di vista tecnico sia economico.

 Caso Miti 2

I RISULTATI

Il primo risultato dello studio è stato quello di aver delineato una “fotografia” chiara e precisa del modello distributivo di partenza della M.I.T.I. quantificando in modo dettagliato i costi, identificando i punti di forza e debolezza. A seguito dei risultati dell'Audit si è potuto definire il modello distributivo ottimale (sulla base non solo del servizio e dei costi dei trasporti, ma anche di quelli del magazzino) che prevede una profonda revisione della fornitura del servizio di trasporto.

Attraverso due tender differenti (uno per le spedizioni celeri di piccole entità e l’altro per volumetrie più importanti), sono stati scelti i futuri partner logistici in grado di soddisfare i servizi richiesti dalla committente. Il tender non è stato incentrato sulla mera ricerca del minor costo di trasporto, ma ha valutato anche aspetti tecnici quali i transit time garantiti nelle destinazioni di maggior importanza, i sistemi di tracciabilità delle spedizioni, le aree coperte da ciascun trasportatore, le caratteristiche tecniche dell’hub designato a raccogliere/smistare la merce, le referenze nel settore tessile e i servizi accessori.

Il progetto ha permesso di ottenere la razionalizzazione del numero di fornitori con conseguenti benefici dal punto di vista delle attività di magazzino, di aumentare il livello di servizio offerto al cliente (sia in termini di transit time inferiori, sia in termini di servizi offerti come la tracciabilità), di ottenere un listino tariffario chiaro e facile da applicare e controllare per M.I.T.I. e di disporre di una contrattualizzazione del rapporto di fornitura del servizio di trasporto aderente alle più recenti disposizioni normative in materia.

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