TEVA - RIDEFINIZIONE DEL NETWORK DISTRIBUTIVO E TENDER OUTSOURCING

Teva sceglie Simco Consulting per Network e Outsourcing

La filiera distributiva del farmaco è certamente una delle più complesse sia per le normative cui deve attenersi sia per la velocità che deve garantire.
L’industria farmaceutica rifornisce il mercato attraverso diversi canali, i principali sono rappresentati dai grossisti, dagli ospedali e dalle farmacie; per la verità si dovrebbero annoverare anche i concessionari e i Gruppi di acquisto. Per le aziende produttrici di farmaci “equivalenti” il rifornimento diretto della farmacia costituisce una notevole leva competitiva, certamente più importante rispetto alle industrie che possono contare sulla notorietà del brand del prodotto piuttosto che solo sul nome scientifico della molecola.

Per questo motivo le prestazioni che vengono richieste alla struttura distributiva, normalmente una Terza Parte Logistica, sono di elevato livello dovendo prevedere un rilevante numero di ordini, abbastanza piccoli, che devono essere evasi ogni giorno e consegnati puntualmente e in tempi decisamente ristretti. Particolarmente delicata risulta essere anche la distribuzione agli ospedali che molte volte richiedono a contratto che la consegna venga effettuata in 48 dall’ordine. 

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Teva, la più grande industria del mondo nella produzione di farmaci equivalenti ha recentemente provveduto a riorganizzare la propria struttura distributiva in Italia razionalizzando quella derivante dall’acquisizione di rathiofarm, un’altra importante azienda del settore, che si basava sull’impiego di cinque depositi.

Per individuare il miglior assetto e per scegliere i partner più adeguati a svolgere l’intero ciclo distributivo (accettazione, messa a dimora, stoccaggio, preparazione ordini e trasporto), oltre ad attività accessorie (alcune piuttosto importanti da richiedere l’impiego di una “officina farmaceutica”) si è avvalsa della consulenza di Simco Consulting, una delle più note aziende nell’ambito della consulenza logistica, che in 30 anni di attività ha sviluppato più di 1.800 progetti logistici per oltre 450 clienti.

Per prima cosa si è deciso che il miglior schema distributivo per soddisfare le necessità di servizio senza sovraccaricare i costi e soprattutto le scorte di prodotto consiste nel realizzare un centro di distribuzione principale al Nord Italia, per gestire circa il 80% delle scorte e dei flussi, e un centro di distribuzione satellite localizzato nell’intorno di Roma. 

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Sulla base di tale scelta Simco ha redatto i documenti del tender focalizzandosi in particolar modo nell’enunciare i requisiti (specifici e di legge) necessari cui devono attenersi i Vendor, nel definire la struttura della tariffa più adeguata (basandosi principalmente sulle risorse assorbite dai vari processi), nell’individuare gli indicatori di prestazione (KPI) mediante i quali controllare la qualità del servizio, nel calcolare in modo preventivo le tariffe per le singole attività così da confrontarle con quelle espresse dalle Terze Parti Logistiche interpellate.

Si è quindi proceduto ad effettuare la scelta del/dei partner.

Sulla base delle risposte formulate ad un questionario informativo e dei risultati di sopralluoghi presso i siti indicati dalle TPL per l’effettuazione del servizio si è potuto redigere “audit report” e una “scorecard” basata su venti fattori valutativi (struttura aziendale, organizzativa, tecnologica, etc.) ai quali è stato assegnato un valore ed un peso; tenendo conto del punteggio complessivo della “scorecard”, delle quotazioni economiche espresse, dei fattori di servizio ottenibili (soprattutto in termini di delivery time), delle indicazioni provenienti dalle aree di business, da valutazioni di tipo strategico (sviluppo del mercato aziendale, interazioni con le altre company europee) e di altre connesse all’analisi dei rischi si è deciso di affidare le attività dei due centri distributivi a due diverse società, scelte tra il panel dei contendenti.

Teva ha appurato che la scelta effettuata permetterà di ottenere significativi risparmi rispetto al passato e coinvolgerà Simco anche in attività di monitoraggio delle TPL soprattutto per quanto concerne gli interventi tecnologici che i partner prescelti hanno deciso di attivare.

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