NASTRI - AUTOMAZIONE DEL MAGAZZINO PRODOTTI FINITI

IL CLIENTE ED IL CONTESTO COMPETITIVO

La Nastri S.p.A. è un’importante distributore farmaceutico, che fa riferimento al Gruppo Riccobono, che rifornisce, più volte al giorno, le farmacie dell’area di Torino e delle province limitrofe. L’ambito territoriale è connotato, soprattutto negli ultimi anni, da una fortissima tensione competitiva e dalla necessità, conseguentemente, di coniugare elevati livelli di efficienza ed ottimi livelli di servizio.

I principali elementi di criticità sono dovuti:

alla politica di contenimento della spesa farmaceutica del Servizio Sanitario Nazionale, alla continua introduzione di “farmaci generici” (col risultato di aumentare le referenze da gestire, diminuire i prezzi di vendita e conseguentemente i margini operativi) e all’intervento incisivo di grandi aziende multinazionali. Inoltre, per operare in questo mercato è necessario garantire un assortimento estremamente vasto, tempi di consegna molto ridotti, una proposta di servizi logistici e commerciali molto ampia, livelli di accuratezza delle consegne e di disponibilità dei prodotti di prim’ordine.

A tutte queste problematiche vanno aggiunte quelle specifiche del settore che, vista la natura dei prodotti trattati (non solo  farmaci, ma anche alimenti, stupefacenti, veleni, prodotti veterinari, ecc.), deve ottemperare a precise normative per la gestione, lo stoccaggio e la consegna dei prodotti. Per questi motivi la logistica rappresenta una leva importantissima per l’Azienda ed il Centro di Distribuzione deve essere estremamente efficiente.

GLI OBIETTIVI

La Nastri ha quindi inteso migliorare il suo posizionamento competitivo investendo nella modernizzazione del Centro di Distribuzione con l’obbiettivo di migliorare l’occupazione degli spazi, di aumentare l’efficienza, la velocità di preparazione degli ordini, l’accuratezza delle spedizioni; vista l’importanza del progetto ha deciso di avvalersi della consulenza di Simco, sia nelle fasi preliminari (studio di fattibilità) sia in quelle connesse alla realizzazione (progetto di dettaglio, capitolati e specifiche tecniche, assistenza agli acquisti delle tecnologie, project management, assistenza alla messa in esercizio e ai collaudi).

La scelta di affidarsi a Simco, già consulente del Gruppo Riccobono, è stata motivata dalle riconosciute qualificazioni professionali (conseguite in quasi 30 anni di attività), dalla possibilità di attivare un approccio complessivo al problema (non solo ad una sua parte, seppure importante) e dalla neutralità di fronte alle varie ipotesi tecnologiche che possono essere prese in esame.

LA METODOLOGIA DI LAVORO E LA SOLUZIONE (automazione magazzino)

Dopo aver effettuato un approfondito studio dei dati (flussi in e out, giacenze, giri di consegna, ecc.) ed averli proiettati per definire le necessità operative di medio termine si è proceduto a stabilire, con un’analisi costi/benefici, l’opportunità di impiegare allestitori automatici e di individuare il giusto numero di referenze da meccanizzare.

Il “nuovo” Centro di Distribuzione impiega integralmente le superfici disponibili utilizzando i due piani dell’edificio destinando al piano superiore le funzioni di ricevimento e di allestimento per il settore automatico e per quello manuale relativo alle referenze più movimentate (tecnica pick to box con decision point). Al piano inferiore è stato previsto un ulteriore settore di preparazione (attrezzato come quello al piano superiore), la zona di controllo e coperchiatura delle casse di spedizione, la reggiatura automatica e la zona di spedizione equipaggiata con un sistema di sorting automatico che smista gli ordini in funzione del giro di consegna. A completamento del sistema di movimentazione è stato installato un trasportatore a nastro per i cartoni vuoti che convoglia direttamente al compattatore. Naturalmente non sono stati trascurati gli aspetti strettamente gestionali ed organizzativi intervenendo a definire la nuova e più opportuna dislocazione dei prodotti nelle scaffalature (per minimizzare le percorrenze bilanciare i settori di prelievo), le modalità di carico delle canaline degli allestitori automatici, i criteri di effettuazione delle “macroprese”, le modalità di processamento dei resi e così via.

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Avendo sostanzialmente riposizionato tutte le aree funzionali del Centro di Distribuzione un aspetto molto particolare e delicato è stato quello connesso alla realizzazione della trasformazione che in pratica ha visto rinnovare completamente il layout del Centro di Distribuzione, operazione che doveva essere realizzata lasciando gli spazi utili per i montaggi dei sistemi automatici e meccanizzati, spostando tutti i tipi di scaffalature (porta pallet, a gravità, a pianetti), senza mai fermare il funzionamento del magazzino.

L’obbiettivo è stato raggiunto grazie ad un meticoloso lavoro di pianificazione e di controllo delle fasi e dei tempi di realizzazione e, indiscutibilmente, grazie al prezioso contributo delle persone dell’Azienda che si sono dedicate alla realizzazione fattiva del progetto.

Tags: gestione magazzino

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