FRATELLI VITALE - PROGETTO DI AMPLIAMENTO E REALIZZAZIONE MAGAZZINO

Il CLIENTE

La Fratelli Vitale Srl è un’Azienda commerciale di distribuzione all'ingrosso, fondata nel 1978 a Mirabella Eclano, in provincia di Avellino.
Opera principalmente nei settori ferramenta, casalinghi, giardinaggio, edilizia, idraulica, agricoltura e utensileria elettrica, con ca. 30.000 codici a catalogo. I Clienti principali sono il retail, le piccole e medie Aziende e il Fai da te, localizzati in tutte le regioni del centro-sud Italia e nelle isole.

L’Azienda distribuisce anche i suoi marchi Utilia, Confine, Tata Linda e Globex, realizzati in Cina, che si caratterizzano per l’ottimo rapporto qualità prezzo e rappresentano uno dei punti di forza dell’Impresa, unitamente al servizio e alla competenza sul prodotto. 
La costante espansione commerciale, avvenuta per fasi successive nel comprensorio edilizio storico dell’Azienda,  ha indotto la proprietà a realizzare un ultimo consistente ampliamento del magazzino (togliere “di 4.000 mq”), che porterà la superficie totale del Ce.Di. a mq. coperti 20.000 ca., peraltro garantendo un ulteriore potenziale sviluppo di ca. 10.000 mq. e un’ampia superficie scoperta in piazzale.

Questa azione ha imposto  un cambiamento radicale nel flusso interno delle merci e delle informazioni a queste associate, ha comportato il cambiamento dei mezzi e delle attrezzature di movimentazione e di stoccaggio e imposto una revisione dei processi di lavoro e dell’organizzazione del personale.

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GLI OBIETTIVI

In questo contesto dinamico la Fratelli Vitale ha inteso rivedere il lay out e avere una visione complessiva del Centro di Distribuzione, dotandosi degli strumenti adatti ad una logistica efficiente e orientata al Cliente, con l’implementazione di un software WMS, assistito da terminali scanlaser in  Radio Frequenza.

Parallelamente a questa iniziativa di valenza strategica che ha comportato la redazione di un Master Plan per evitare scelte in conflitto con la massima espansione prevista, (definizione dei fronti mobili e dei fronti fissi dello stabilimento; individuazioni e localizzazione, allo stato attuale e a quello di massima espansione delle funzioni vitali per il magazzino, unitamente al piano di sviluppo per arrivare alla meta finale) è stato necessario attuare per tempo le azioni utili a completare l’intervento logistico nel magazzino in costruzione per far sì che, una volta disponibile tale edificio, le attività in esso da prevedere fossero in sintonia con la reingegnerizzazione della logistica aziendale.

Anche la precisa individuazione delle fasi di trasformazione e dei tempi necessari per raggiungere la nuova condizione di funzionamento senza penalizzare il servizio, sono state parte rilevante dello Studio.

Per affrontare e risolvere queste problematiche la Fratelli Vitale si è avvalsa della consulenza  di Simco che, completata la fase progettuale, sta ora affrontando i problemi di realizzazione magazzino, avviamento e messa in esercizio dell’impianto.

LA METODOLOGIA DI LAVORO

Il Master Plan e lo Studio di Fattibilità del magazzino sono stati completati a fine  2010 mediante:

• sopralluoghi, per il rilievo della fisica dei magazzini
• raccolta dei dati tramite il sistema informativo aziendale e rilievi sul campo
• raccolta del volume unitario di ogni referenza a catalogo
• colloqui / confronti con il Capo Progetto di Fratelli Vitale  per :

- la verifica dei dati di progetto
- le valutazioni sugli schemi di soluzione
- l’acquisizione di informazioni sull’organizzazione del lavoro e sulle problematiche specifiche del magazzino
- il confronto tecnico / economico / strategico fra le soluzioni sviluppate

• definizione delle caratteristiche principali dell’impianto sia sul piano operativo che organizzativo
• descrizione delle principali caratteristiche del WMS
• produzione di una Relazione conclusiva di Progetto comprensiva di disegni di lay out (planimetrie e sezioni principali dell’impianto con il dettaglio dei vani di stoccaggio); 
• descrizione di mezzi e delle attrezzature per la logistica, 
• organizzazione del lavoro prevista e piano formativo per il personale

I RISULTATI

Si sono localizzati sia sulla fisica dell’impianto, sia sulla sua logica di funzionamento, che ha comportato dei cambiamenti nelle funzioni e nei processi di seguito elencati:

• controllo, riconoscimento e accettazione dei prodotti in ingresso 
• gestione della formazione delle UdC del magazzino
• identificazione delle varie zone / ubicazioni di magazzino e definizione delle logiche di mappatura dell’impianto
• ottimizzazione dei flussi (ingressi e uscite di prodotto)
• gestione delle modalità e delle strategie di messa a dimora e di prelievo nei vari settori di magazzino
• gestione, controllo, spunta e allestimento degli ordini di spedizione
• accuratezza delle diverse attività (inventari, prelievi, etc.)
• monitoraggio dell'andamento del lavoro quotidiano, bilanciando le risorse impegnate
• controllo dell’efficienza e dei parametri più significativi dell'operatività di magazzino (produttività, saturazione, traffico,…. )
• integrazione  delle procedure operative con quelle della gestione aziendale oggi in atto sul calcolatore centrale

La formazione del personale ai nuovi processi di lavoro e all’uso delle tecnologie adottate, ha rappresentato uno dei momenti più significativi per il successo di tutta l’iniziativa.

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