L’IMPLEMENTAZIONE DI UN SOFTWARE DI GESTIONE OPERATIVA COMPLESSO: IL CASO LEROY MERLIN ITALIA

Leroy Merlin, azienda della grande distribuzione moderna, specializzata in bricolage e fai-da-te, fa parte di Groupe Adeo, player francese che vanta il 1° posto in Europa e il 3° nel mondo.

Fondata in Francia nel 1923 annovera circa 561 punti vendita in 12 paesi con oltre 73.450 collaboratori.

 

In Italia Leroy Merlin arriva nel 1996, con l'apertura del primo punto vendita di Solbiate Arno (Va) e oggi può contare su 47 punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale per un totale di circa 6.000 collaboratori e un fatturato di oltre 1,3 miliardi di euro.

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I punti vendita sono serviti da un unico deposito terziarizzato di circa 80.000 m2 presso l'interporto di Rivalta Scrivia (AL), presso il quale vengono gestiti:

  • tutto lo stock, pari al  15% del flusso in ingresso sui negozi, che riguarda i fornitori import,  altri fornitori europei (che consegnano settimanalmente bilici completi) e i trasferimenti inter-deposito (in arrivo dagli altri centri di distribuzione europei)
  • il cross docking, che rappresenta circa il 50% della merce inviata ai negozi

Il rimanente 35% dei volumi è costituito da consegne dirette da parte dei fornitori ai punti vendita che vengono riforniti quotidianamente con flussi da 1 a 4/5 bilici.

Per supportare la crescita del business, alla luce della sempre maggiore complessità della propria supply chain Leroy Merlin Italia ha deciso di implementare a Rivalta un nuovo e più performante software di gestione operativa di magazzino: Warehouse Management System (WMS) di Manhattan Associates.

Tra i principali obiettivi dichiarati da LMI per il nuovo WMS:

  • avere un unico strumento informatico per gestire i diversi circuiti
  • migliorare il servizio del deposito verso i negozi
  • gestire in modo integrato una rete distributiva sempre più articolata
  • produrre report sui principali KPI di magazzino in modo rapido ed efficiente.

La complessità dell’attivazione del software, tra i migliori e più avanzati nel panorama mondiale, ha dato luogo alla creazione di un gruppo di lavoro costituito da rappresentanti di Leroy Merlin Italia, fornitore francese e Simco per mettere a punto una parametrizzazione che si potesse interfacciare con altri strumenti di supply chain management

In particolare, il coinvolgimento di Simco è avvenuto sia durante la fase di test sia per la formazione degli addetti di magazzino.

Per quanto riguarda i test, le attività sono state suddivise per flusso: STOCK, XDOCK, TIE (trasporti inter-deposito) ed LDD (consegne dirette a domicilio), al fine di verificare la correttezza di tutte le funzionalità WMS previste.

Per ogni flusso si è quindi proceduto con:

  • l’identificazione degli scenari di test sia per la parte relativa all’integrazione (a monte e a valle del WMS) sia per quella operativa (quest’ultima suddivisa, secondo quanto previsto nelle specifiche funzionali, per le varie aree quali ricevimento, stoccaggio, preparazione degli ordini, carico etc.)
  • la redazione di un documento di sintesi riportante per ogni scenario di test il codice del test stesso, la descrizione, le modalità e la data di esecuzione, lo stato (in corso, sospeso, completato etc.) e il responsabile dell’esecuzione
  • l’esecuzione dei test e la registrazione dell’esito; in caso di esito negativo, dopo gli opportuni interventi risolutivi (a livello software o funzionale), il test è stato rieseguito fino al suo superamento.

Tutti i test sono stati eseguiti inizialmente su software installato in ambiente di prova, completamente off-line rispetto al sistema, poi in ambiente di “pre-prod”, a replicare le condizioni operative reali, e – una volta superati – si è proceduto con l’installazione definitiva in produzione.

Parallelamente allo svolgimento dei test, in vista del passaggio in produzione, Simco è stata coinvolta in un programma di formazione degli utilizzatori del deposito con la preparazione degli atti e l’erogazione della formazione a diverse figure professionali a partire dai supervisori fino ai responsabili operativi, in due sessioni una di tipo teorico e l’altra di tipo operativo.

La messa in produzione del WMS è avvenuta in modo progressivo a partire dal flusso Stock (operativo da Aprile 2013) fino ad arrivare, passando dal flusso X-DOCK (Agosto 2013), al go live del flusso LDD a Gennaio 2014.

Tags: gestione magazzino

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