LA CLASSIFICA 2007 DEI PRIMI 20 FORNITORI MONDIALI DI SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI

Introduzione

La distribuzione dei beni di largo consumo ha conosciuto una rilevante evoluzione nel corso della sua storia (crescita della popolazione, dei consumi, espansione economica, ecc.), tuttavia sembra che ora stia entrando in una fase di cambiamento epocale, soprattutto a causa della pressione senza precedenti a cui è sottoposta. Con l'aumento degli acquisti “in rete”, il volume crescente delle importazioni, i retailer sempre meno disposti a investire capitale in scorte, le aspettative di servizio nei confronti dei Centri di Distribuzione sono aumentate in maniera rilevante generando la costante ricerca di metodi e tecnologie innovativi per far fronte alle nuove sfide, come dimostrano i “fatturati” espressi dai primi venti fornitori mondiali di sistemi di movimentazione dei materiali.

Le dinamiche del settore

La percezione dell’incoerenza tra il livello di servizio che si desidera offrire ai Clienti e le risorse che si hanno a disposizione nasce abitualmente a livello “operativo”, dove avviene frequentemente anche lo sviluppo delle proposte progettuali finalizzate al raggiungimento degli obiettivi aziendali.

In questa fase i vantaggi derivanti dal coinvolgimento di una società di consulenza qualificata sono molteplici:

  • innanzitutto consente di conferire al progetto un carattere di interfunzionalità che permette di conoscere in anticipo vantaggi e svantaggi anche per le altre aree dell’azienda;
  • è in grado di offrire una migliore conoscenza dell’ambiente competitivo caratteristico degli ambiti di fornitura, fondamentale nell’attività consulenziale ma normalmente esogeno all’azienda;
  • migliora il processo di analisi, offrendo maggiori possibilità che l’investimento ottenga significativi differenziali competitivi anche grazie ad una visione sistemica delle soluzioni proposte;
  • migliora il processo decisionale, garantendo la scelta della soluzione migliore per la specifica realtà aziendale ad un costo coerente (che non necessariamente è il più basso).

Nel corso degli ultimi dieci anni l’incremento della domanda di servizio e le crescenti responsabilità attribuite alle reti di distribuzione hanno pertanto favorito lo sviluppo di soluzioni progettuali ad elevato valore aggiunto, spesso supportate anche da forti investimenti in automazione.

Infatti anche nel corso del 2007 il comparto dei sistemi di movimentazione dei materiali ha registrato un tasso di crescita positivo, con un fatturato totale pari a 9,2 miliardi di Euro e superiore al 4% rispetto al 2006 che aveva fatto registrare un fatturato totale pari a 8,83 miliardi di Euro. Questo valore, più basso rispetto al 2005, non era dovuto ad una contrazione del mercato, ma bensì alla profonda riorganizzazione attuata in Siemens, che oggi opera con il nome Dematic.

Come dimostrano le ricerche pubblicate da Modern Materials Handling, nel 2007 undici delle prime venti aziende hanno registrato una crescita rilevante dei fatturati rispetto all’anno precedente: alcune aziende hanno persino registrato un tasso di crescita a due cifre.

La classifica

La classifica presa in esame si basa sui fatturati (espressi in dollari e convertiti in euro) registrati in tutto il mondo durante l'esercizio fiscale1 da fornitori di sistemi di movimentazione che hanno una sede negli U.S.A. e che realizzano internamente almeno due componenti rilevanti del sistema di movimentazione dei materiali. Per entrare a far parte della classifica le aziende devono impiegare personale a tempo pieno dedicato alla progettazione, installazione ed integrazione dei sistemi, i quali devono prevedere dispositivi di trasporto, attrezzature di stoccaggio, unità di raccolta, sistemi di sorterizzazione, tecnologie di acquisizione dati, software e controllo.

Europa: una posizione ancora più preminente

Un dato particolarmente interessante è che le aziende europee continuano a dominare la scena: quattordici dei principali fornitori di sistemi di movimentazione dei materiali ha sede in Europa (cinque in Germania), quattro negli Stati Uniti e due in Giappone.
Daifuku, azienda giapponese, è l'unica azienda non europea fra i primi cinque fornitori del 2007 e fra questi è la Mecalux, azienda di Barcellona, a far registrare il tasso di crescita del fatturato più alto, pari al 7,5%.

I top 20

Shaefer Holding International consolida nel 2007 il suo primato in classifica, con un fatturato di 1,54 milioni di €, realizzato con importanti progetti negli U.S.A., in Australia, nel Regno Unito, in Danimarca, in Germania e nei paesi dell'est-Europa. L'azienda tedesca ha inoltre lanciato con successo una linea di contenitori pieghevoli per il mercato automobilistico nordamericano.
Mecalux, che attualmente occupa la quinta posizione, aveva annunciato i suoi programmi per l’acquisizione di UFI già nei primi mesi del 2007 ed ha confermato la volontà di esercitare questa opzione nel periodo estivo, alla fine dell’esercizio fiscale 2008 di quest’ultima.
Swisslog torna in classifica (in settima posizione) dopo una breve assenza legata a motivi Simili a quelli visti per Siemens: dal 2003 aveva cominciato a disinvestire nelle divisioni di movimentazione dei materiali, presentandosi al mercato soprattutto come integratore di sistemi e fornitore di software, ma nel 2007 ha acquisito Accalon, un produttore di convogliatori e sistemi automatici di stoccaggio che tra il 1994 e il 2000 era già parte della stessa azienda prima di un’operazione di management buyout.
Fives Group è un produttore francese di sistemi di movimentazione che a giugno del 2007 ha acquisito la svedese Sandvik Sorting Systems AB, il cui nome commerciale, Cinetic Sorting, affianca ora le altre divisioni di Fives Group: Cinetic Automation e Cinetic Landis.
Dearborn Mid-West Conveyor Co. è comparsa l'anno scorso in classifica (in sedicesima posizione) con lo pseudonimo della società madre: Tomkins, un grande conglomerato industriale britannico che nel novembre del 2007 ha venduto la Dearborn ad un private equity con sede a New York.
TGW Transportgerate Austria, che è entrata in classifica l’anno scorso direttamente in dodicesima posizione, ha recentemente acquisito un altro fornitore austriaco di sistemi di movimentazione dei materiali: Ecolog Logistiksysteme, ma gli effetti saranno visibili sull’anno fiscale in corso.
Sostanzialmente stabile (quindicesima anziché quattordicesima) invece la posizione dell’altro fornitore austriaco Knapp, che con un fatturato di 190 milioni di € consolida la sua presenza nel mercato dell’automazione della movimentazione dei materiali.

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Fonte: liberamente tratto da Corinne Kator, Modern Materials Handling, marzo 2007 e aprile 2008.

1 A causa delle diverse durate degli esercizi fiscali delle 20 principali aziende del settore, alcuni dati risultano stimati.
* L’anno scorso indicata come Sandvik Sorting Systems AB.
** L’anno scorso indicata come Tomkins Industries.
2 Rapporto di conversione 1 $ = 0,64 € al 28 maggio 2008.
3 Rapporto di conversione 1 $ = 0,7539 € al 26 marzo 2007.

Conclusione

La rilevanza delle dinamiche in atto nel settore della movimentazione dei materiali è confermata dal fatto che il fatturato minimo per entrare a far parte della classifica è passato tra il 2005 e il 2007 da 102 a 118, quindi a 121 milioni di Euro.

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