SVILUPPO DELLE APPLICAZIONI RFID: DIFFERENZE GEOGRAFICHE E SETTORIALI

Una recente indagine sulle applicazioni RFID, estesa ad oltre 90 aziende in tutto il mondo, mostra una certa costanza negli investimenti in queste soluzioni sia a livello regionale che fra le diverse realtà industriali.

“Abbiamo effettuato questa ricerca perché riteniamo che il mercato stia progressivamente accogliendo le tecnologie RFID, anche se con una certa lentezza”, afferma il direttore del programma di ricerca Kimberly Knickle. “Abbiamo ritenuto utile fornire esempi concreti di come le aziende stiano investendo, in quali ambiti e come
stiano giustificando i loro progetti”.
Malgrado la lentezza nello sviluppo dell’adozione di applicazioni RFID, molte aziende stanno studiando nuove soluzioni e cominciano ad applicarle. “L'indagine”, aggiunge, “mette però in evidenza rilevanti differenze in ambito geografico”.

STATI UNITI

  • registrano la maggior parte degli investimenti;
  • l’87% delle aziende oggetto d’indagine ha messo in evidenza un certo livello investimento in soluzioni RFID;
  • la maggior parte delle aziende spende meno di $250.000;
  • il 25% del campione dichiara di spendere più di $500.000;
  • fra gli obiettivi: adeguarsi a requisiti di legge (federali) e beneficiare dei vantaggi offerti da sistemi di track and tracing.

EUROPA OCCIDENTALE

  • le aziende sono alla ricerca di efficienze lungo la supply chain, motivo per il quale aziende di distribuzione e dettaglio sono alla ricerca di sistemi e processi più precisi;
  • le aziende europee adottano soluzioni RFID in misura inferiore e spendono comunque meno rispetto alle aziende statunitensi.

Asia:

  • queste aziende stanno ricercando una maggiore visibilità lungo la supply chain, avvalendosi anche di sistemi di rintracciabilità (naturale, se si considera il ruolo dei fornitori asiatici a livello globale);
  • il 43% delle aziende ha indicato di non aver investito in tecnologie RFID nel 2006;
  • più dell’’80% di queste aziende investirà però in questa tecnologia nel corso del 2007.

Per quanto esistano differenze significative fra i diversi ambiti geografici ed industriali, è emersa una sfera applicativa il cui rilievo è comune ai vari contesti di ricerca: migliorare la gestione degli ““asset”” è in testa alle motivazioni per l’’investimento in soluzioni RFID. Per questo motivo è probabile che sistemi di posizionamento in tempo reale (RTLS) per la rintracciabilità di beni fisici come i contenitori, i carrelli, i rimorchi ed altri beni si diffondano ad esempio in catene di fornitura chiuse.

In conclusione Knickle afferma: “tutto ciò che abbiamo visto mette in evidenza come queste tecnologie siano in una fase di sviluppo e adozione ancora precoce, tuttavia è speranza diffusa che questa tecnologia funzioni bene laddove l’investimento sia giustificato da un ROI positivo”.

Articoli Magazzino