Tender WMS

La selezione, l'installazione e l'avviamento di un WMS si configura nella realtà più complicato di quanto possa apparire a prima vista; è riduttivo limitarsi a visionare demo, raccogliere le offerte di alcuni operatori del settore e confrontarle per effettuare una scelta se non si sviluppa, a monte di tale attività, una serie di azioni che permettono di avere delle proposte complete, affidabili ed omogenee tra loro.

Metodo

Tender WMS

Il primo passo è effettuare l'audit dei processi di magazzino, importante soprattutto per contestualizzare le attività specifiche, i flussi, gli obiettivi da raggiungere; l'audit è utile anche perché fornisce, ai fornitori partecipanti al tender, una chiara visione di quello che il software dovrà fare (Capitolo "Report di funzionamento del magazzino" del Capitolato Tecnico Logistico). Esso consiste principalmente nella raccolta dei dati di magazzino (flussi IN/OUT, giacenze, organizzazione del prelievo, particolarità delle UdC, etc.), dei parametri specifici, delle strutture, delle funzionalità e delle interfacce con l'ERP aziendale. L'audit del magazzino è molto importante anche per capire se gli attuali processi siano allineati alle più moderne best practice; la mera installazione di un WMS non garantisce di per sé l'ottimizzazione dei processi.

La seconda fase consiste nella definizione della migliore Vendor List; sulla base dei requisiti funzionali e tecnologici, dell'entità dell'investimento, delle caratteristiche dell'azienda che acquista, etc. si individuano le aziende che meglio si adattano alla specifica fornitura.

A valle di questa fase vengono redatte le specifiche tecniche (user requirements) dove si descrivono dettagliatamente i requisiti tecnologici, funzionali e prestazionali che saranno oggetto non solo della tabulazione tecnica, ma anche alla base dei collaudi di accettazione; le specifiche tecniche sono accompagnate dal capitolato di appalto dove si indica, tra l'altro, la precisa articolazione dei prezzi da esprimere in offerta. Anche questo step è importante per effettuare una corretta tabulazione tecnico-economica.

Successivamente si mette in campo la nostra provata capacità analitica e professionale nell'analizzare le offerte per evitare che, nelle pieghe delle descrizioni della fornitura oppure delle esclusioni o di clausole poco chiare, si possano nascondere delle insidie. A valle dell'analisi delle offerte e delle eventuali necessarie integrazioni di informazioni o precisazioni che si devono effettuare con i fornitori non perfettamente allineati alle richieste, si procede alla tabulazione tecnico economica.

Giunge così il momento della trattativa commerciale: il Cliente è generalmente in una posizione di forza, perché si trova a trattare delle offerte tra loro perfettamente omogenee e congrue per quanto riguarda le prestazioni; a questo punto il prezzo diventa uno dei parametri più importanti e i fornitori lo sanno bene, soprattutto quando vedono o intuiscono che c'è il contributo di Simco Consulting .

Seguendo la prassi che abbiamo descritto, seppure in modo succinto, si è in grado di effettuare la giusta scelta e di acquistare con un elevato rapporto qualità-prezzo.

Conclusioni

Secondo uno studio recente, i problemi riscontrati durante i progetti IT sono da attribuire ad inefficienze nella fase di scelta del software. Le cause più frequenti riguardano specificatamente da un lato l'analisi preliminare dei processi sui quali "innestare" il software, dall'altro i criteri stessi utilizzati nella selezione e confronto dei fornitori.

In definitiva i principali vantaggi dell'applicazione di questo metodo sono:

  1. verificare la bontà dei processi, prima di installare e avviare un WMS. L'audit di processi di magazzino consente anche di concentrarsi, durante il processo di selezione, sugli aspetti più importanti che il WMS deve possedere
  2. selezionare la giusta vendor list calibrata sulle specifiche del cliente (e delle specificità delle operations di magazzino)
  3. scrivere un capitolato tecnico logistico che funga sia da macro analisi per il software sia da riferimento unico per l'elaborazione delle offerte da parte dei fornitori; così facendo la fornitura è definita dal cliente stesso e quindi i partecipanti al tender possono essere paragonati principalmente sulla base del prezzo
  4. confrontare i sw sui criteri e le funzionalità che realmente servono al cliente e non sui punti di forza che ogni player durante le demo cerca di mettere in evidenza
  5. validare, grazie anche alle competenze e alle esperienze dei consulenti Simco Consulting  , i dati forniti dai partecipanti al tender durante la demo e nell'offerta tecnica
  6. attivare un proficuo confronto, all'interno del team di lavoro e con i fornitori coinvolti, governato da un solido metodo di lavoro (collaudato presso molteplici clienti)
  7. risparmiare tempo e costi rispetto ai procedimenti tradizionali (demo dei prodotti)

Simco Consulting  ha gestito tender inerenti l'introduzione di software di gestione operativa di magazzino (WMS) per parecchie centinaia di milioni di Euro, ha sviluppato professionalità e maturato esperienza che possono essere una garanzia, unitamente all'assoluta indipendenza rispetto ai vari fornitori, per effettuare acquisti estremamente vantaggiosi sul piano economico e senza rischi. In tutte le circostanze in cui Simco Consulting  è intervenuta il suo compenso è stato ampiamente ripagato dai risparmi e dalle certezze ottenute dopo il tender.

Simco Consulting  ha una profonda conoscenza del mercato dei fornitori di software per il governo del magazzino (che ha provveduto ad organizzare in un data base gestito secondo le procedure del proprio Sistema Qualità) ed è in grado di seguire i propri clienti in tutte le fasi dall'acquisto all'avviamento.

Simco Consulting  conosce il mercato in oggetto da 35 anni ed è in grado di:

  • coinvolgere solo i fornitori che sono in grado di soddisfare i criteri di valutazione, concordati con il Cliente e che verranno presi in considerazione nella fase di assegnazione dell'appalto (prezzo, struttura societaria, dimensione, solidità finanziaria, quota di mercato, livello tecnologico, livello di subfornitura, capacità d'innovazione, referenze, certificazioni, etc.)
  • evidenziare, per ogni competitor, i caratteristici punti di forza e di debolezza (rigidità/flessibilità, puntualità/ritardi nelle consegne, qualità ed economicità del post vendita, etc.)

Simco Consulting  può dare il suo contributo anche nella fase di installazione.

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