Servizi outsourcing

L'outsourcing della distribuzione fisica (o di una parte di essa) non deve essere considerato un semplice atto di acquisto di servizi logistici, ma deve essere vissuto come una scelta strategica che ha delle importanti ricadute sui costi operativi e sul livello di servizio erogato al cliente. Il successo dipende dalle specifiche peculiarità aziendali, dall'accuratezza del progetto di outsourcing e da come viene condotto il tender di fornitura.

L'outsourcing della distribuzione fisica può riguardare:

  • il trasporto
  • il magazzino (housing e handling)
  • le attività di manovalanza in magazzino (quando i principali asset sono gestiti dall'azienda e viene terziarizzata, prevalentemente ad una cooperativa, solo la parte riguardante le risorse umane e i relativi mezzi d'opera)
  • tutto il processo di distribuzione fisica delle merci (housing, handling e trasporti)


Simco, nella sua esperienza più che trentennale, ha sviluppato un approccio alla gestione dei tender logistici ben consolidato che ha permesso ai suoi clienti di realizzare processi di outsourcing di successo.

Il metodo Simco si suddivide in sei passi:

  1. L'Audit per conoscere le necessità
    Il primo passo è quello di effettuare un'Audit della Distribuzione allo scopo di definire con precisione la situazione attuale in termini di costi sostenuti e livello di servizio erogato. Nella fase iniziale si raccolgono i dati (flussi, giacenze, costi, livello di servizio, etc.) in modo completo, affidabile e dettagliato. Successivamente, questi vengono interpretati e verificati per poi essere analizzati e rappresentati (sottoforma di tabelle, grafici e cruscotti facili da comprendere); a valle di questa fase si definiscono le previsioni di sviluppo per il periodo previsto della durata del contratto.
  2. La scelta del giusto fornitore
    Lo step successivo consiste nello screening dei fornitori al fine di individuare la lista dei potenziali partner da coinvolgere nel tender; vengono identificati in base alla loro specializzazione o ad altri parametri importanti per il cliente (ad esempio l'interesse ad investire in asset o la disponibilità di un network internazionale). Si effettuano gli Audit dei fornitori valutando sia gli aspetti societari (referenze, copertura geografica, struttura societaria, etc.) che logistici (specializzazioni, qualità/dimensione/localizzazione dei magazzini, capillarità network, etc.) allo scopo di redigere una Scorecard comparata e ponderata.
  3. Il "Capitolato tecnico logistico" consiste nella descrizione precisa ed esaustiva del servizio oggetto del tender. Questa fase è molto importante perché da un lato aiuta il fornitore a capire esattamente quali sono i fattori e le peculiarità della tipologia di servizio oggetto dell'appalto dall'altro allinea tutte le offerte ai desiderata specifici del cliente. Più è dettagliata questa parte, più l'operatore potrà formulare una proposta di collaborazione attinente alle aspettative della committenza.
  4. La costruzione della tariffa e dei costi accessori
    Si definisce la migliore struttura tariffaria da adottare. Sulla base del punto precedente (e dell'Audit), si studiano i driver di costo (bolla, righe, pezzi, pallet, peso, volume, etc.) più adatti alla tipologia di servizio logistico (handling, housing, trasporto, etc.) da effettuare. Tale tariffazione sarà quella che verrà utilizzata dai partecipanti al tender, affinché le varie offerte presentate risultino facilmente confrontabili. La struttura tariffaria dovrà essere la più possibile semplice, equa e controllabile.
  5. La definizione dei Service Level Agreement
    Si definiscono i livelli minimi di servizio che il fornitore dovrà garantire per il suo servizio. Tra i più importanti vi sono: l'allineamento inventariale, l'accuratezza del prelievo, la velocità del "dock to stock" e dell'allestimento degli ordini, il tempo di resa, il tracking delle merci, il tracing delle spedizioni, il rispetto delle finestre di consegna, il mantenimento della catena del freddo, etc..
  6. Simulazioni economiche e scelta del fornitore
    Una volta raccolte tutte le offerte economiche e valutata l'attinenza delle proposta tecniche a quelle del capitolato, si sviluppa una simulazione che confronta i costi logistici ricavati dalle varie proposte dei fornitori partecipanti al tender. Con i risultati ottenuti da quest'ultima analisi, unitamente ai risultati ottenuti negli Audit presso i fornitori, il committente ha tutti gli elementi per effettuare la scelta migliore e avere un partner affidabile al costo giusto.

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