I PUNTI DEBOLI DEL MAGAZZINO DI DISTRIBUZIONE (SESTA E ULTIMA PARTE)Il software WMS, unitamente alle attrezzature hardware dedicate (terminali mobili, reti locali, RF, strumenti per il riconoscimento veloce e sicuro dei beni) è il cuore del magazzino di distribuzione.Il successo di questa applicazione è legato ai risultati che si ottengono in relazione ai costi necessari per la sua implementazione; questo rapporto, soprattutto per gli impianti di medie / grandi dimensioni, è spesso molto favorevole. In comune con la piccola azienda, dove il ritorno dell’investimento è più difficile da conseguire, ci sono invece gli aspetti di miglioramento qualitativo nei processi di lavoro e nel servizio. Un altro elemento che indirizza sovente le Aziende a dotarsi di questi tools a scapito di interventi sul magazzino fisico è la facile riconvertibilità e adattabilità ai cambiamenti. Questo aspetto è il pregio e sovente anche l’handicap principale delle scelte che si collegano al WMS; quando lo si implementa diventa invece altrettanto importante ridiscutere i processi e l’organizzazione del lavoro inducendo interventi anche sulla fisica degli impianti che, malauguratamente, non sempre vengono attuati invalidando, quindi, parte dei risultati ottenibili. In questa sessione di lavoro evidenziamo i risultati ottenibili ed anche alcuni problemi legati allo sviluppo di questo prodotto informatico pensato specificamente per il magazzino. |